Alla scoperta dei luoghi del Brunello

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Uno dei più famosi vini italiani, il Brunello di Montalcino, nasce da una delle zone più suggestive della Toscana, la Val d’Orcia. Dichiarata dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità nel 2004 – titolo ampiamente meritato – la Val d’Orcia è una regione caratterizzata da dolci colline, filari di vite a perdita d’occhio e piccoli, caratteristici villaggi. A tutto questo c’è da aggiungere – come dicevamo – uno dei più pregiati vini prodotti al mondo, il Brunello di Montalcino.

Una vacanza in queste terre rigenera lo spirito e il corpo in ogni stagione. Potete scegliere tra un albergo in un villaggio caratteristico o un agriturismo nel bel mezzo delle crete senesi, oppure cercare una sistemazione a Siena – a circa 45 minuti in auto – per poi partire da lì alla scoperta del territorio circostante.

Elegante e prezioso il Brunello di Montalcino è un nobile rosso nonché il primo vino italiano ad aver conseguito la Denominazione di Origine Controllata e Garantita DOCG. È un vino dal colore rosso rubino, tendente al granato, ha un profumo inconfondibile, intenso e persistente con sentori di sottobosco, legno aromatico, piccoli frutti e leggera vaniglia. È inoltre caratterizzato da un sapore asciutto, caldo, un po’ tanninico e una lunga persistenza aromatica. Il Brunello di Montalcino è inoltre un vino che migliora con l’età. Deve infatti essere conservato per almeno due anni in contenitori di rovere e poi in bottiglia prima di essere immesso sul mercato. Può portare la denominazione di Riserva solo se sottoposto a un periodo di invecchiamento non inferiore a cinque anni, con almeno tre anni di invecchiamento in contenitori di rovere e sei mesi di affinamento in bottiglia. L’invecchiamento del Brunello può durare anche oltre i 20 anni.

A tavola il Brunello di Montalcino DOCG si abbina bene a stufati, brasati, carni rosse, carni alla griglia e cacciagione, ma anche formaggi stagionati. È un vino che si definisce da meditazione o relax, deve essere servito in bicchieri di cristallo belli ampi che consentano così di assaporare al meglio il suo bouquet armonioso.

Grazie al clima caldo e piacevole l’area intorno a Montalcino è perfetta per la crescita delle uve Sangiovese, quelle che qui sono denominate, appunto, Brunello. In questo territorio si possono trovare circa 200 produttori di vino, la maggior parte dei quali portano avanti un’azienda a conduzione familiare.

Consigliamo vivamente di esplorare al meglio questo territorio con un bel percorso di degustazione in alcune di queste aziende, cantine o enoteche per non perdere il meglio che questo territorio ha da offrire. Durante queste visite infatti è possibile anche scambiare quattro chiacchiere con le persone impegnate direttamente nella produzione del vino, assaggiare i vini e gli altri prodotti acquistandoli direttamente dal produttore.

Il paese di Montalcino è tuttora circondato da antiche mura medievali ed è caratterizzato da un’architettura originale in stile senese. Dall’alto della collina domina la Fortezza di Montalcino a pianta pentagonale con le sue possenti torri a guardia della posizione strategica sul territorio – e una visione mozzafiato a 360 gradi sulla vallata circostante.

Tra le cose da vedere il Museo Civico Diocesano di Arte Sacra, il Palazzo Comunale, e qualche chilometro più a Sud l’Abbazia di Sant’Antimo. Non può mancare poi una visita al caratteristico villaggio di Pienza e alla straordinaria e Siena, ricca di arte e cultura. Un soggiorno in Toscana, tra la Val d'Orcia e le crete senesi, ha davvero tanto da offrire in termini di paesaggi, cultura ed enogastronomia!