Le catacombe dei Santi Marcellino e Pietro

a partire da 14
  • Durata: 30 minuti
  • Accesso prioritario
  • Biglietto mobile
  • Foto e riprese non consentite

Cosa aspettarsi?

  • Visitare il luogo di sepoltura di santi venerati
  • Conoscere la storia delle usanze legate alla sepoltura di romani e cristiani
  • Salta la fila e non perdere tempo

Un luogo di pellegrinaggio spirituale

Le catacombe sono un luogo di pellegrinaggio spirituale, un'esperienza forte e allo stesso tempo una romantica fantasticheria sullo scorrere del tempo. Per paura delle epidemie e secondo le consuetudini, i Romani seppellivano i loro morti fuori dalle mura della città: lungo la Via Appia, si estendono le tombe di Romani, Cristiani ed Ebrei e, per i meno abbienti, le catacombe, le cui gallerie e nicchie a più livelli (loculi) formano un labirinto scavato nel tufo.
I cristiani e gli ebrei seppellivano i corpi, mentre i romani li cremavano e depositavano le ceneri in urne. I corpi dei cristiani, imbalsamati o avvolti in un sudario, erano collocati su mensole di roccia, sotto lastre di marmo nel pavimento o in cripte di famiglia.

Marcellino e Pietro sono martiri romani del primo cristianesimo, santi della Chiesa cattolica. Subirono la morte per decapitazione durante il regno dell'imperatore Diocleziano (284-305). Secondo la tradizione, i loro corpi furono gettati in una fossa che essi stessi dovettero scavare. Il luogo del terribile martirio dei due santi era noto come "Selva Nera", ma dopo la loro morte fu ribattezzato "Selva Candida", cioè "Foresta Bianca", lungo la Via Cornelia. I loro corpi furono recuperati dalla tomba originaria da Santa Lucilla, che li riseppellì con la dovuta riverenza lungo la Via Casilina, in un luogo chiamato ad Duas Lauros, dove all'epoca esisteva già un cimitero (vi furono deposti i corpi di circa 15.000 persone).

Le catacombe intitolate a questi santi si trovano a Roma sulla Via Latina. In una delle cripte c'è un affresco che raffigura i due martiri insieme a San Gorgonio e San Tiburzio accanto a Gesù Cristo, in piedi al centro sotto forma di agnello. L'area in cui si estendono le catacombe è di 18.000 metri quadrati. Sono le terze catacombe più grandi di Roma.

Cosa è incluso?

  • Il biglietto include una visita guidata alle Catacombe con personale interno
  • Spese di prenotazione e gestione

Opzioni disponibili

  • Lingue disponibili per le visite guidate: Inglese, italiano

Riduzioni di prezzo

Biglietti ridotti

  • Minori tra i 7 e i 16 anni
  • Gruppi di studenti di scuole e istituti primari e secondari (dai 7 ai 16 anni)
  • Studenti di archeologia, architettura, storia dell'arte e beni culturali fino a 25 anni di età, previa esibizione della certificazione richiesta
  • Uomini e donne del clero, suore, seminaristi e novizi, previa esibizione della certificazione richiesta

Biglietti gratuiti

  • Bambini fino a 6 anni
  • Visitatori disabili e accompagnatori
  • Studenti del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana (previa esibizione della tessera rilasciata dalla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra)
  • Sacerdoti e suore della Comunità Religiosa dei Custodi delle Catacombe. Insegnanti, tutor universitari e catechisti che accompagnano un gruppo (un ingresso gratuito ogni 15 visitatori paganti)
  • I gruppi di 35 o più visitatori a prezzo pieno possono usufruire di due ingressi gratuiti
  • Le guide turistiche con licenza valida e i ricercatori che dimostrano di aver studiato possono richiedere l'ingresso gratuito alla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.

Punto d'incontro

Per ricordare

  • Data la specificità dei siti, esistono limitazioni specifiche per i visitatori disabili.
  • Si raccomanda ai visitatori di indossare scarpe adatte a una superficie antica e spesso irregolare e, a seconda del periodo dell'anno, abiti adatti alle temperature del sottosuolo.
  • Non si possono fare foto o riprese nelle Catacombe.
  • È vietato fumare all'interno dei monumenti.