Tutti in maschera per il Carnevale di Venezia

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Il Carnevale di Venezia è senza dubbio uno dei più famosi e amati sia in Italia che all’estero. Ogni anno i vicoli dell’affascinante città lagunare si riempiono di straordinarie, colorate ed elaborate maschere e, con esse, anche di turisti provenienti da ogni parte del mondo.

Il Carnevale di Venezia ha avuto origine nel XII secolo, quando le maschere erano usate per nascondere i volti delle persone e azzerare così, almeno per alcune settimane all’anno, le differenze tra i nobili e la gente comune. Oggi è una festa adatta a tutte le età, con balli in maschera, rievocazioni storiche e vari cortei che fanno rivivere la magica atmosfera della Venezia del Settecento.

Per partecipare al meglio a questo eccezionale evento bisogna innanzitutto munirsi di maschera tradizionale veneziana. Per questo ci sono diversi negozi tradizionali di "mascareri" e artigiani che, fortunatamente, continuano a mantenere viva questa lunga e preziosa tradizione.

Poi bisogna trovare il posto giusto dove alloggiare. Ora, è risaputo che Venezia, essendo una città turistica, già di per sé offre una grande quantità di alternative, alcune davvero lussuose e particolari, in palazzi antichi che si affacciano sui suggestivi canali attraversati dalle gondole. Se però, già durante tutto il corso dell’anno, Venezia è una città notoriamente cara, i prezzi delle strutture ricettive lievitano ancora di più durante il periodo, gettonatissimo, del Carnevale.

Vediamo allora come giostrarsi tra le varie possibilità. Innanzitutto essendo Venezia una città piuttosto raccolta e ben percorribile a piedi, non ci sono problemi di zone, insomma si va quasi sempre sul sicuro. Anche i quartieri più di periferia non sono mai troppo lontani dalle zone di interesse culturale che sono sempre ben raggiungibili, appunto, a piedi.

Si può poi scegliere tra diverse tipologie di strutture:

  • hotel: per chi cerca una vacanza comoda e in completa autonomia, gli standard qualitativi sono sempre piuttosto alti;
  • bed and breakfast: perfetti per chi ama un’accoglienza più familiare;
  • ostelli: frequentati principalmente da giovani;
  • conventi e istituti religiosi: aprono le loro porte ai turisti a buoni prezzi ma chiedono di rispettare delle regole un po’ restrittive (come un tassativo orario di rientro);
  • agriturismo: qui al rapporto diretto con i gestori si accompagna sempre anche il piacere della buona tavola;
  • lussuose ville signorili: possono essere affittate totalmente o in parte.

Chi vorrebbe un po’ risparmiare tenga presente che le tariffe sono sempre leggermente più alte nel weekend ma che, in compenso, tenendo sott’occhio le offerte last minute è possibile risparmiare sempre qualcosa. L’alternativa Mestre poi è sempre valida. Qui i prezzi scendono decisamente e i collegamenti sono sempre efficienti e veloci.

Per godersela alla grande infine, e unire i bagordi del Carnevale al relax delle terme, non dimentichiamo che località come Abano e Montegrotto Terme, nel cuore dei Colli Euganei, si trovano a solo mezz’ora di treno da Venezia...