Vivere la storia a Firenze

Palazzo Galletti

Soggiornare a Firenze circondati dalla storia e dall’arte è il modo migliore per vivere appieno questa straordinaria città. La “culla del Rinascimento” offre infatti l’opportunità di dimorare in alcune tra le più belle residenze storiche cittadine per vivere l’atmosfera fiorentina più autentica.

Molte di queste dimore storiche si trovano nei più eleganti palazzi storici della città, in pieno centro e vicino a tutti i tesori artistici fiorentini. Arredate e ristrutturate con la massima cura e attenzione ai dettagli, sono un piacere per gli occhi grazie a mobili d’epoca, soffitti affrescati, tessuti preziosi e materiali dell’artigianato toscano.

Un soggiorno di questo tipo è perfetto per chi vuole vivere la città sentendosi molto più che un semplice turista. Le dimore d’epoca si inseriscono infatti in un concetto nuovo di accoglienza, curata ed elegante. Ecco quindi che ville e palazzi d’epoca appartenenti a famiglie antiche e blasonate aprono le loro porte per un’ospitalità magica e un viaggio che va oltre ogni aspettativa, fra l'incanto dell'arte e della storia, dove la bellezza non conosce tempo.

La residenza d’epoca In Piazza della Signoria, ad esempio, è una location da cinema affacciata su una delle piazze più belle d'Italia in una fusione di storia e gusto in un contesto realmente di un'altra epoca. Si trova proprio nella piazza più centrale della città e dispone di dieci camere ampie e luminose, una diversa dall'altra, arredate con mobili di antiquariato, alcune con vista sulla splendida Piazza della Signoria. Tutte portano il nome di illustri personaggi fiorentini e recano le loro tracce, ma sono comunque dotate anche di tutti i comfort moderni.

Un’altra residenza d’epoca è quella di Palazzo Galletti, a pochi passi dal Duomo e dalla chiesa di Santa Croce. Qui entrando si ha subito la sensazione di trovarsi in un ambiente particolare, squisitamente privato che offre un mix di accostamenti originali: l'antico altare che funge da bancone, il divano di design, le sculture cinesi che appaiono dalle nicchie. La dimora fonde infatti lo stile neoclassico della struttura con opere di arte etnica provenienti da tutto il mondo, dando vita a un ambiente ricercato ed elegante. Al suo interno vengono organizzate periodicamente mostre di arte contemporanea. Gli ospiti hanno quindi la possibilità di ammirare opere d’arte di prestigioso valore esposte nelle loro camere, di incontrare personalmente gli artisti e di poterne acquistare le opere.

Palazzo Niccolini al Duomo si trova nel cuore del centro storico di Firenze, in piazza del Duomo, a 30 metri dalla Cupola del Brunelleschi, al centro della "shopping area" e a pochissima distanza dai principali monumenti e musei. La residenza è stata completamente rinnovata, lasciando comunque intatti l'atmosfera e il fascino dei tempi passati. Grandi spazi, soffitti alti e decorati, preziosi affreschi e arredamenti di gran pregio sono le caratteristiche principali di questa residenza. Il palazzo è rimasto di proprietà della famiglia Naldini dalla prima metà del 1500 al 1879 quando l'ultima discendente, Cristina Naldini, ha sposato il Marchese Eugenio Niccolini di Camugliano. La famiglia Niccolini abita il palazzo da quattro generazioni e i proprietari attuali, Filippo e Ginevra Niccolini di Camugliano, curano personalmente tutti i particolari della residenza, in modo che gli ospiti possano godere di un trattamento pari a quello di un hotel di lusso.

A pochi passi dal Duomo infine, nel centro della zona più antica e artisticamente ricca di Firenze, Palazzo Tolomei accoglie gli ospiti con l'atmosfera unica di un luogo rimasto immutato nei secoli. Gli appartamenti, le camere e i saloni conservano infatti il fascino del vivere immersi nella bellezza e nell'arte. Non c'è angolo del palazzo che non ricordi la straordinaria ricchezza della Firenze rinascimentale, con i suoi preziosi affreschi, statue e stucchi. In particolare sono da evidenziare i saloni, commissionati per il matrimonio del ricchissimo orafo Leon Battista Del Chiaro con la nobildonna Maria Ugolini che vantano affreschi di Giuseppe Nicola Nasini e Alessandro Gherardini.

Un tuffo indietro nella storia fiorentina, quella più densa di arte e bellezza, eppure con tutti i comfort moderni e le comodità di una città piena di risorse e cosmopolita come la Firenze di oggi.